Poca frutta e verdura nell’alimentazione e scarsa attività fisica, mentre si ingeriscono molte bibite gassate e si passa troppo tempo davanti a Tv e smartphone. Il risultato? In Italia secondo i dati relativi all’indagine “Okkio alla salute” del 2023, riportati nel sito web dell’Istituto Superiore di Sanità, è che risulta in sovrappeso il 19% dei bambini e delle bambine di 8-10 anni, vale a dire 1 bambino su 5, mentre l’obesità vera e propria riguarda 1 su 10 in questa fascia di età ed i piccoli con obesità grave, vera e propria malattia, rappresentano il 2,6%.
Approfondendo i dati dell’indagine dell’ISS, si scopre che quasi 2 bambini e bambine su 5 non fanno al mattino una colazione adeguata, mentre più della metà consuma una merenda abbondante a metà mattina; 1 su 4 beve quotidianamente bibite zuccherate e/o gassate e consuma frutta e verdura meno di una volta al giorno. Il 37% delle bambine e dei bambini assume i legumi meno di una volta a settimana e più della metà di loro mangia snack dolci più di 3 giorni a settimana. I dati sull’attività fisica evidenziano che un bambino su 5 non fa un regolare esercizio, più del 70% non va a scuola a piedi o in bicicletta, e quasi la metà trascorre più di 2 ore al giorno davanti a schermi: TV, tablet o cellulare.
Anche per quanto riguarda gli adulti, il fenomeno non è da meno: dai dati più recenti del sistema di sorveglianza “PASSI” dell’Istituto Superiore di Sanità emerge che circa il 40% degli italiani adulti è in sovrappeso, mentre 1 su 10 è classificato come obeso.
Particolarmente interessante è, però, il dato riguardo alla percezione materna dello stato di salute dei propri figli: dall’indagine emerge che il 45% dei bambini in sovrappeso o francamente obesi è percepito dalla madre come sotto o normopeso. Percezione quanto mai fallace, ma è la pura realtà delle mamme italiane che vedono i propri figli sempre denutriti e bisognosi di superalimentazione!
Prof. Giuseppe Botta – Gruppo Sanità Informazione di Sena Civitas